Ossigeno ozono terapia

Una miscela di gas che ossigena i tessuti e allevia patologie come il dolore, il tumore e l’infiammazione cronica.

CHIAMA ORA!

Ossigeno-Ozono Terapia (O2-O3)

Le applicazioni cliniche dell’ozono sono davvero moltissime ed abbracciano numerose branche della Medicina. Una mole incredibile di studi scientifici ci conferma infatti la sua efficacia e la sua sicurezza se utilizzato secondo le linee guida scientifiche internazionali. Ecco come si applica questa terapia e quando va effettivamente praticata ai pazienti.

Quali sono le azioni terapeutiche e preventive dell’ossigeno-ozono

L’ozono presenta moltissimi campi di applicazione nelle azioni curative e terapeutiche di determinate patologie. È utile però anche a prevenire certi stati patologici.

Tra le sue caratteristiche e proprietà queste sono le più importanti:

  • Attivatore della circolazione;

  • Favorisce la disponibilità dell’ossigeno corporeo;

  • Aumenta la resistenza corporea agli sforzi;

  • Capacità antinfiammatorie;

  • Azione antiossidante;

  • Ottimo antidolorifico;

  • Efficace agente immunomodulante

Viene perciò utilizzato in moltissime branche della medicina, tra cui la Dermatologia e la Medicina anti-aging, la Medicina Interna e la Chirurgia, ma trova applicazione anche in Odontoiatria, Oculistica, Cardiologia e per curare la disbiosi intestinale o le infezioni e le infiammazioni dell’apparato urogenitale. Larga applicazione anche in Geriatria, Neurologia e Neurochirurgia, oltre che in Fisiatria, Ortopedia ed Oncologia, per coadiuvare diverse terapie contro alcune neoplasie.

In quali patologie può essere utile

Di seguito le patologie specifiche su cui l’azione dell’ozono terapia è risultata significativamente utile.

Cardiologia: arteriosclerosi, insufficienza venosa (vene varicose), arteriopatie periferiche;

Dermatologia e Virologia: herpes zoster e simplex, acne, eczema, lipodistrofia (cellulite);

Geriatria: osteoporosi, artrosi, processi infiammatori cronici, dolore cronico;

Gastroenterologia: epatopatie, morbo di Chron;

Metabolismo e scompensi: diabete, ulcera diabetica, ulcere trofiche;

Neurologia: demenza senile;

Oculistica: maculopatia degenerativa

Oncologia: coadiuvante nella radio/chemioterapia;

Ortopedia: ernia del disco, dolore lombare e cervicale, lombosciatalgia, dolore post – operatorio da chirurgia vertebrale;

Pneumologia: broncopatia cronica ostruttiva e ipertensione polmonare, asma, rinite allergica;

Reumatologia: artrite reumatoide, riabilitazione neuromotoria, fibromialgia;

Urologia e Ginecologia: trattamento delle infezioni uroginecologiche

Come si somministra l’ozono in terapia

L’utilizzo dell’ozono ha varie forme di somministrazione quali quella iniettiva intramuscolare, sottocutanea, insufflativa attraverso gli orifizi naturali come l’intestino, la vagina, l’uretra, infusiva come nella grande auto emoinfusione e nella piccola auto emo infusione ed ingestiva come succede per esempio con l’acqua ozonizzata.

Contattami e inizia a stare meglio